Marco Albanese, Yorgos Lanthimos. Nel labirinto del desiderio: famiglie, potere e povere creature, Stanze del Cinema

scheda del libro:

una monografia che racconta il cinema del regista greco dai suoi esordi nel mondo della pubblicità e dei video musicali, passando dal teatro e dalla cerimonia olimpica di Atene 1996, fino ai suoi otto lungometraggi.

Vi accompagneremo a riscoprire la famiglia di Dogtooth e il gruppo di Alps, i single di The Lobster e la Regina Anna de La favorita.

“Quando il trentacinquenne Yorgos Lanthimos presenta a Cannes il suo terzo film, Dogtooth, vincendo la sezione Un certain regard nel 2009, il cinema greco diventa improvvisamente l’epicentro dell’attenzione internazionale. Il Paese è scosso da una profondissima crisi economica eppure l’industria audiovisiva nazionale è al culmine di un processo espansivo che si è giovato del boom delle televisioni commerciali, dell’entrata nell’Unione Monetaria Europea e delle Olimpiadi di Atene del 2004.

Il successo di Lanthimos e degli altri registi della Greek Weird Wave viene soprattutto dal prestigio guadagnato all’estero, nei festival europei e negli Stati Uniti.

Con The Lobster, Il sacrificio del cervo sacro e La favorita il suo cinema sembra cambiare faccia, diventa apolide e si fa meno radicale, pur mantenendo una dimensione surreale e antinaturalistica nella quale vivono personaggi destinati alla solitudine. Rimane centrale la rappresentazione del potere, nelle sue forme minime di predominio egoistico, in quelle più strutturate della famiglia e dei corpi sociali e anche nella sua dimensione assoluta.


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