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AMERICAN PASTORAL, di Ewan McGregor, tratto dal romanzo di Philip Roth. Con: McGregor, Jennifer Connelly, Dakota Fanning, David Strathairn

Tratto dal capolavoro di Philip Roth vincitore del Premio Pulitzer, è la storia di Seymour Levov detto “lo Svedese”, un uomo che dalla vita ha avuto tutto: bellezza, carriera, soldi, una moglie ex Miss New Jersey e una bambina a lungo desiderata, ma il cui mondo pian piano va in pezzi quando la figlia ormai adolescente compie un atto terroristico che provoca una vittima. Com’è possibile che una tragedia di questo tipo sia accaduta proprio allo Svedese, la persona che per tutta la sua vita ha incarnato il Sogno Americano? Dove ha sbagliato?

Sorgente: American Pastoral: ecco l’intenso trailer italiano del film diretto da Ewan McGregor – BadTaste.it


French Connection, di Cedric Jimenez, con Jean Dujardin e Gilles Lellouche

Il film si ispira alle vicende del giudice Pierre Michel, assassinato a Marsiglia nel 1981, e di Gaëtan Zampa, boss della mala marsigliese degli anni ’70

Sorgente: French Connection (film) – Wikiwand


NON DESIDERARE LA DONNA D’ALTRI, di Susanne Bier, con Connie Nielsen, Ulrich Thomsen, Nikolaj Lie Kaas, Bent Mejding, Solbjørg Højfeldt – scheda in storiadeifilm.it

due fratelli, uno dei quali è un maggiore dell’esercito danese, in partenza per l’Afghanistan, l’altro un poco di buono, che vive di espedienti ed è appena uscito di prigione dove ha scontato qualche anno per la rapina in una banca. Ma se, apparentemente, il primo, Michael, risulta essere un buon padre di famiglia, amorevole e premuroso verso la moglie e i figli, mentre il secondo, Jannik, sembra essere un irresponsabile, l’esperienza in Afghanistan spariglierà le carte in tavola, mostrando la vera essenza dei due: la dolcezza e il senso della famiglia di Jannik, di contro alla violenza e la brutalità cui si lascia andare Michael, prima in Afghanistan, dove uccide un suo commilitone per avere salva la vita e, poi, in Danimarca, dove la gelosia per il fratello, lo porta a commettere atti inconsulti che richiederanno l’intervento della polizia e la sua detenzione in un centro di recupero psichiatrico. Ad emergere è il rapporto tra la moglie di Michael e Michael stesso. Nonostante la distanza e la dichiarata morte di quest’ultimo, Sarah non cede alla tentazione di tradire il marito con il fratello; in lei alberga ancora la speranza di rivedere il marito, di riabbracciarlo e di rinnovare il legame con lui e questa speranza non viene meno nemmeno dopo l’episodio di violenza familiare.

Sorgente: Recensione: Susanne Bier – Non desiderare la donna d’altri – storiadeifilm.it


La tartaruga rossa (2016) – di Michael Dudok de Wit. Film Animazione, Francia, Belgio, 2016

Su un’isola deserta, la vita di un naufrago è scandita da misteriose apparizioni di una splendida tartaruga rossa, creatura dell’oceano imponente e rispettata. Un animale solitario e pacifico per definizione, portatore di irresistibile fascino e mistero: per lunghi periodi, infatti, scompare nell’immensità dell’oceano. Numerosi, inoltre, i racconti di unioni tra esseri umani e animali nella cultura giapponese: persino la nonna del primo imperatore, narra la leggenda, aveva le sembianze di uno squalo.

La tartaruga rossa (La tortue rouge) . Un’opera semplice e metaforica che disegna la vita attraverso le sue tappe ed esprime un rispetto profondo per la natura e la natura umana.

Sorgente: La tartaruga rossa (2016) – MYmovies.it


Captain Fantastic (2016), di Matt Ross con Viggo Mortensen, George MacKay, Samantha Isler, Annalise Basso

Nel cuore delle foreste del Nord America, lontano dalla società, un padre fuori dal comune dedica la propria vita a trasformare i suoi sei figli in adulti straordinari. Ma una tragedia si abbatte sulla famiglia, costringendolo a lasciare quel paradiso, faticosamente costruito, per iniziare un viaggio nel mondo che metterà in dubbio la sua idea di genitore e quello che ha insegnato ai suoi figli…

Un film  Sotto i colori sgargianti della commedia indie, Matt Ross problematizza con intelligenza il tema dell’educazione degli adulti di domani.

Sorgente: Captain Fantastic (2016) – MYmovies.it


JEFF NICHOLS, regista di LOVING, con Joel Edgerton, Ruth Negga, 2016

su Jeff Nichols vai a:

https://www.google.it/webhp?sourceid=chrome-instant&rlz=1C1KAFB_enIT581IT582&ion=1&espv=2&ie=UTF-8#q=jeff+nichols+regista&*

Filmografia

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recensioni:

http://www.mymovies.it/film/2016/loving/

https://www.wikiwand.com/it/Loving_(film_2016)

http://www.lastampa.it/2017/03/21/torinosette/news/il-film-del-giorno-loving-BBYslf3XoEEIOw5EITklFM/pagina.html

http://www.cinematografo.it/recensioni/loving/

Sono figlio di una coppia interrazziale. Di conseguenza ho sempre vissuto secondo regole, principi e mentalità agli antipodi del razzismo. Per me il razzismo è sempre stato qualcosa di innaturale e inspiegabile, come l’acqua che va in salita o il fuoco che non brucia. Proprio per questo motivo, ho sempre guardato con interesse i film su questo tema: dapprima con la speranza che mi aiutassero a capire, poi per la gioia di poter vedere che alla fine i razzisti ricevono (quasi) sempre una gran bella musata.
In questo sono stato anche molto fortunato, perché sul tema gli americani hanno costruito una filmografia da urlo. Due anni fa, quando vidi Non predicare… spara!, pensai che avevo raggiunto la cima della montagna: il regista (che non a caso era proprio Sidney Poitier, quello di Indovina chi viene a cena?) aveva parlato del razzismo con una profondità, con una delicatezza, con…

tutta la recensione qui

https://wwayne.wordpress.com/2017/03/19/ci-sposeremo-te-lo-prometto/


LOVING, di Jeff Nichols, con Joel Edgerton, Ruth Negga, 2016

“Ci sposeremo, te lo prometto!

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recensioni:

http://www.mymovies.it/film/2016/loving/

https://www.wikiwand.com/it/Loving_(film_2016)

http://www.lastampa.it/2017/03/21/torinosette/news/il-film-del-giorno-loving-BBYslf3XoEEIOw5EITklFM/pagina.html

http://www.cinematografo.it/recensioni/loving/

Sono figlio di una coppia interrazziale. Di conseguenza ho sempre vissuto secondo regole, principi e mentalità agli antipodi del razzismo. Per me il razzismo è sempre stato qualcosa di innaturale e inspiegabile, come l’acqua che va in salita o il fuoco che non brucia. Proprio per questo motivo, ho sempre guardato con interesse i film su questo tema: dapprima con la speranza che mi aiutassero a capire, poi per la gioia di poter vedere che alla fine i razzisti ricevono (quasi) sempre una gran bella musata.
In questo sono stato anche molto fortunato, perché sul tema gli americani hanno costruito una filmografia da urlo. Due anni fa, quando vidi Non predicare… spara!, pensai che avevo raggiunto la cima della montagna: il regista (che non a caso era proprio Sidney Poitier, quello di Indovina chi viene a cena?) aveva parlato del razzismo con una profondità, con una delicatezza, con…

tutta la recensione qui

https://wwayne.wordpress.com/2017/03/19/ci-sposeremo-te-lo-prometto/

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