“Il mio nome è Riccardo” (2026) diretto da Stefano Salvati e dedicato al cantautore Riccardo Cocciante.
“Il mio nome è Riccardo” (2026)
- Titolo: Il mio nome è Riccardo (Il mio nome è Riccardo Cocciante)
- Regia: Stefano Salvati
- Protagonista: Riccardo Cocciante
- Genere: Documentario biografico musicale
- Anno: 2026
- Paese di produzione: Italia
- Durata: circa 90 minuti
- Produzione: Daimon Film
- Collaborazione / distribuzione televisiva: Rai Documentari
- Uscita al cinema: 20–23 febbraio 2026 (evento speciale)
- Prima TV: 4 marzo 2026 su Rai 1
- Streaming: disponibile dal 5 marzo su RaiPlay (ComingSoon.it)
Il documentario racconta la vita e la carriera di Riccardo Cocciante, ripercorrendone il percorso artistico e umano dalla nascita fino ai progetti più recenti.
Attraverso immagini d’archivio, testimonianze e sequenze dietro le quinte dei concerti e delle prove artistiche, il film mostra il processo creativo dell’autore e la sua evoluzione musicale. (ComingSoon.it)
Il racconto include momenti della sua infanzia e formazione, la nascita della carriera musicale e il suo successo internazionale, con particolare attenzione alla produzione artistica più recente e alla preparazione di nuove opere musicali. (ANSA.it)
Il film utilizza una struttura biografica e testimoniale, costruita su più livelli narrativi:
- Racconto autobiografico
- Cocciante narra direttamente momenti chiave della propria vita e carriera.
- Materiali d’archivio
- fotografie e video storici della sua giovinezza e dei primi anni di carriera.
- Dietro le quinte contemporanei
- riprese dei concerti del 2025 alle Terme di Caracalla e all’Arena di Verona. (ComingSoon.it)
- Processo creativo
- sequenze in studio di registrazione durante la realizzazione di nuovi brani.
- Ricostruzioni digitali
- uso di intelligenza artificiale per ricreare momenti del passato e integrare materiali storici. (ComingSoon.it)
Contenuti tematici
Il documentario affronta diversi temi centrali:
- Identità artistica di Riccardo Cocciante
- Relazione tra vita privata e musica
- Evoluzione dei generi musicali, dal pop all’opera
- Processo creativo del compositore
- Memoria artistica e archivio musicale
La narrazione evidenzia la capacità dell’artista di attraversare generi diversi — pop, funky e opera — mantenendo una forte identità musicale. (ComingSoon.it)
Nel film compaiono interventi di numerosi artisti e collaboratori, tra cui:
- Laura Pausini
- Gianna Nannini
- Elodie
- Achille Lauro
- Mogol
- Fiorella Mannoia
Le testimonianze contribuiscono a delineare il ruolo di Cocciante nella musica italiana e internazionale. (ANSA.it)
Il documentario è stato realizzato nel 2026, anno dell’80º compleanno dell’artista, come omaggio alla sua lunga carriera musicale. (La Gazzetta dello Sport)
Il progetto nasce da una collaborazione di lunga data tra il regista Stefano Salvati e Cocciante e mira a raccontare non solo la carriera ma anche la dimensione personale del musicista. (Corriere del Trentino)
Fonti
- ANSA – notizia sul docufilm e sulla presentazione al festival LA Italia (ANSA.it)
- ComingSoon.it – scheda film e trama (ComingSoon.it)
- TPI – informazioni su trama, cast e messa in onda (TPI)
- ANSA – articolo sull’anteprima e sul contenuto del film (ANSA.it)
- Ciak Magazine – notizie su uscita e distribuzione (Ciak Magazine)
- La Sicilia – contesto produttivo e distribuzione (La Sicilia)
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