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L’AMORE SBAGLIATO di Claude – Michel Rome, con Odile Vuillemin, Fred Testot, 2015

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 Buon Compleanno Mr Grape – di Lasse Hallström, con Johnny Depp e Leonardo DiCaprio

Buon compleanno Mr. Grape (What’s Eating Gilbert Grape) è un film del 1993 diretto da Lasse Hallström.

Il film è interpretato da Johnny DeppJuliette Lewis e Leonardo DiCaprio, quest’ultimo candidato all’Oscar come miglior attore non protagonista.

È basato sull’omonimo romanzo di Peter Hedges, il film è stato girato a Manor, in Texas.


In nome di mio figlio (2015), di Demir Lukacevic, con Tobias Moretti | da FilmTV.it

Nei campeggi estivi e nei luoghi di vacanza circola lo spaventoso racconto dell’uomo in maschera, uno spietato serial killer che ogni tre anni individua, attira e uccide un ragazzo senza lasciare traccia. Il padre di una delle vittime, Claus Jansen, è tormentato dal pensiero di riuscire a scovare l’assassino di suo figlio e fa della ricerca frenetica e disperata una missione di vita.

Sorgente: In nome di mio figlio (2015) | FilmTV.it


DI PADRE IN FIGLIA, di Riccardo Milani e ideazione di Cristina Comencini, con: Stefania Rocca, Cristiana Capotondi, Alessio Boni, Rai 1, aprile/maggio 2017

In un arco di tempo che va dal 1958 ai primi anni ’80 si racconta la storia della famiglia Franza, una famiglia patriarcale veneta che attraversa i grandi cambiamenti storici che hanno portato le donne a lottare per guadagnarsi la parità e i diritti civili. A sfidare il patriarca Giovanni sarà soprattutto Maria Teresa, la sua primogenita


FORZA MAGGIORE, di Ruben Östlund, con: Johannes Kuhnke: Tomas Lisa Loven Kongsli: Ebba Clara Wettergren: Vera Vincent Wettergren: Harry, 2014

Quello dello svedese Ruben Östlund è un cinema votato all’indagine sociologica, alla riflessione sulle relazioni tra singoli e gruppi, in contesti comunitari più ampi, come già dimostrato dai precedenti The Guitar Mongoloid (2004), Involuntary (2008) o Play (2011). (da http://www.cineforum.it/recensione/Falsi_miti_falsi_eroi)

Una famiglia svedese fa una vacanza sulla neve nelle Alpi francesi. Nel corso di un pranzo su una terrazza di un ristorante, una valanga si avvicina velocemente e mette in tutti in fuga. Tuttavia la madre istintivamente protegge i figli, il padre altrettanto istintivamente fugge via prendendo con se solo gli occhiali e l’Iphone. La valanga si arresta poco prima di provocare un disastro ma ormai le dinamiche familiari risultano profondamente cambiate.  da : Forza maggiore (film 2014) – Wikiwand

dalla recensione di Simona Santoni:

Un’intrigante domanda c’è dietro a tutto ciò, un dubbio che ha sedotto a lungo Östlund: come reagiscono gli esseri umani in situazioni improvvise come una catastrofe? Chi si scopre eroe e chi vigliacco? Ecco così che i lati più oscuri e meno nobili di noi vengono a galla. In http://www.panorama.it/cinema/forza-maggiore-ostlund-recensione/

il film vuole riflettere sulle implicazioni di un fatto, statisticamente dimostrato, ovvero che in situazioni improvvise e inaspettate, come un evento catastrofico, sono gli uomini a  reagire più spesso con la fuga, a dispetto dei codici e delle convenzioni culturali. Quello che è certo è che da quel momento  la moglie (e anche i figli) si rivolteranno contro il marito (e padre) e il film assumerà le sembianze di uno psicodramma che ruota ossessivamente attorno a quell’episodio “emblematico” e coinvolgerà in lunghe discussioni anche altri ospiti dell’albergo, compresa una strana coppia già in precedenza compagna di vacanze sulla neve. da http://www.cinecriticaweb.it/film/forza-maggiore

Östlund offre una visione altra della questione, invitando a guardare oltre preconcetti ormai dati per certi, ricordando quanto la natura umana sia labile e contraddittoria, apparentemente ordinata e coerente, in realtà frutto di un costante esercizio di dominio di istinti e pulsioni in linea con princìpi precisi. Non c’è però invito trasgressivo alla liberazione dell’Io – il finale funge da monito in questo senso – ma la constatazione disarmante dei limiti della propria coscienza che, una volta scoperti, possono crollare addosso e travolgere tutto, come la valanga a inizio film. (da http://www.cineforum.it/recensione/Falsi_miti_falsi_eroi)

 

Schede informative su google:

https://www.google.it/webhp?sourceid=chrome-instant&rlz=1C1KAFB_enIT581IT582&ion=1&espv=2&ie=UTF-8#q=FORZA+MAGGIORE+Ruben+%C3%96stlund

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LA STANZA DI MARVIN, di Jerry Zaks. Con: Dan Hedaya, Diane Keaton, Gwen Vernon, Hume Cronyn, Leonardo DiCaprio, Meryl Streep. 1996

Bessie, accudisce suo padre Marvin, costretto a letto a causa di un ictus. L’unico aiuto che ha, é quello dell’anziana zia Ruth e quindi Bessie sopporta con rassegnazione la sua vita. A peggiorare le cose per lei, ci pensa un medico che le diagnostica una leucemia. Solo la sorella Lee può aiutarla con un trapianto di midollo..

va alla scheda:

Sorgente: FilmUP – Scheda: La stanza di Marvin


Genitori (2015) di Alberto Fasulo,  recensione in Quinlan.it

Un gruppo di genitori e parenti di persone disabili si raccontano e confrontano, nel gruppo di autosostegno di San Vito al Tagliamento “Vivere insieme”. Alcuni di loro hanno già perso il proprio caro, ma continuano a ricevere fondamentali stimoli dal contatto con quella che ormai considerano una famiglia. Gli argomenti delle loro discussioni sono i più vari, dal diritto al lavoro del disabile a quello alla sessualità, fino all’inevitabile (e temuto) momento del distacco… [sinossi]

VAI A:

Sorgente: Genitori (2015) di Alberto Fasulo – recensione | Quinlan.it