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Il colore nascosto delle cose, di Silvio Soldini, con con Valeria Golino e Adriano Giannini, 2017

Teo è un creativo che lavora presso un’importante agenzia di pubblicità. Ha una relazione con Greta ma non disdegna attenzioni anche nei confronti di un’altra donna. Il suo incontro con Emma, che ha perso la vista in giovane età, ha un matrimonio alle spalle e lavora come osteopata, cambia il suo modo di rapportarsi con l’altro sesso. Allo slancio iniziale debbono però far seguito scelte che non sempre è facile adottare

altri link:

https://www.youtube.com/results?search_query=il+colore+nascosto+delle+cose+trailer

 


LE WEEK-END di Roger Michell, con Jim Broadbent e Lindsay Duncan, 2013

Una coppia inglese tardocinquantenne se ne va per un week-end a Parigi a festeggiare l’anniversario numero 30 del loro matrimonio. Ma le insoddisfazioni, le lacerazioni fino ad allora latenti e occultate deflagreranno. Meg e Nick si ritrovano a dover decidere se continuare o lasciarsi. Sceneggiatura e dialoghi a tratti strepitosi di Hanif Kureishi


 Buon Compleanno Mr Grape – di Lasse Hallström, con Johnny Depp e Leonardo DiCaprio

Buon compleanno Mr. Grape (What’s Eating Gilbert Grape) è un film del 1993 diretto da Lasse Hallström.

Il film è interpretato da Johnny DeppJuliette Lewis e Leonardo DiCaprio, quest’ultimo candidato all’Oscar come miglior attore non protagonista.

È basato sull’omonimo romanzo di Peter Hedges, il film è stato girato a Manor, in Texas.


Molière in bicicletta, di Philippe Le Guay, con Fabrice Luchini, Lambert Wilson, 2013

Il celebre attore teatrale Serge Tanneur, ritiratosi dalle scene, conduce una vita solitaria sull’Île de Ré, godendo di lunghe passeggiate in bicicletta. Quando arriva la richiesta del collega Gauthier Valence di tornare a recitare ne Il Misantropo di Molière, Serge si trova di fronte a una difficile decisione: da una parte non vorrebbe tornare sui suoi passi, ma dall’altra sente che la solitudine lo ha reso molto simile al personaggio che deve interpretare…

Sorgente: Molière in bicicletta | Recensione film | Torino 2013


FORZA MAGGIORE, di Ruben Östlund, con: Johannes Kuhnke: Tomas Lisa Loven Kongsli: Ebba Clara Wettergren: Vera Vincent Wettergren: Harry, 2014

Quello dello svedese Ruben Östlund è un cinema votato all’indagine sociologica, alla riflessione sulle relazioni tra singoli e gruppi, in contesti comunitari più ampi, come già dimostrato dai precedenti The Guitar Mongoloid (2004), Involuntary (2008) o Play (2011). (da http://www.cineforum.it/recensione/Falsi_miti_falsi_eroi)

Una famiglia svedese fa una vacanza sulla neve nelle Alpi francesi. Nel corso di un pranzo su una terrazza di un ristorante, una valanga si avvicina velocemente e mette in tutti in fuga. Tuttavia la madre istintivamente protegge i figli, il padre altrettanto istintivamente fugge via prendendo con se solo gli occhiali e l’Iphone. La valanga si arresta poco prima di provocare un disastro ma ormai le dinamiche familiari risultano profondamente cambiate.  da : Forza maggiore (film 2014) – Wikiwand

dalla recensione di Simona Santoni:

Un’intrigante domanda c’è dietro a tutto ciò, un dubbio che ha sedotto a lungo Östlund: come reagiscono gli esseri umani in situazioni improvvise come una catastrofe? Chi si scopre eroe e chi vigliacco? Ecco così che i lati più oscuri e meno nobili di noi vengono a galla. In http://www.panorama.it/cinema/forza-maggiore-ostlund-recensione/

il film vuole riflettere sulle implicazioni di un fatto, statisticamente dimostrato, ovvero che in situazioni improvvise e inaspettate, come un evento catastrofico, sono gli uomini a  reagire più spesso con la fuga, a dispetto dei codici e delle convenzioni culturali. Quello che è certo è che da quel momento  la moglie (e anche i figli) si rivolteranno contro il marito (e padre) e il film assumerà le sembianze di uno psicodramma che ruota ossessivamente attorno a quell’episodio “emblematico” e coinvolgerà in lunghe discussioni anche altri ospiti dell’albergo, compresa una strana coppia già in precedenza compagna di vacanze sulla neve. da http://www.cinecriticaweb.it/film/forza-maggiore

Östlund offre una visione altra della questione, invitando a guardare oltre preconcetti ormai dati per certi, ricordando quanto la natura umana sia labile e contraddittoria, apparentemente ordinata e coerente, in realtà frutto di un costante esercizio di dominio di istinti e pulsioni in linea con princìpi precisi. Non c’è però invito trasgressivo alla liberazione dell’Io – il finale funge da monito in questo senso – ma la constatazione disarmante dei limiti della propria coscienza che, una volta scoperti, possono crollare addosso e travolgere tutto, come la valanga a inizio film. (da http://www.cineforum.it/recensione/Falsi_miti_falsi_eroi)

 

Schede informative su google:

https://www.google.it/webhp?sourceid=chrome-instant&rlz=1C1KAFB_enIT581IT582&ion=1&espv=2&ie=UTF-8#q=FORZA+MAGGIORE+Ruben+%C3%96stlund

forza-maggiore-01

 


Young Adult (2012) di Jason Reitman. Con Charlize Theron – scheda di Mymovies

Incapace di sviluppare relazioni mature, ancorata al suo status di reginetta del liceo della provincia in cui è cresciuta, incastrata in dinamiche affettive adolescenziali ma afflitta da problematiche adulte come l’alcolismo, Mavis Gray è la ghost writer di una serie di libri per adolescenti dal grande successo ma dalla fine imminente. L’arrivo della convocazione per il battesimo del figlio del suo ex fidanzato del liceo, scatena in lei l’idea che potrà tornare nel paese di provincia da cui è fuggita (lei che era la più bella della scuola) per riprenderselo e tirarlo fuori da quella che è sicura essere una vita da incubo.

Sorgente: Young Adult (2012) – MYmovies.it


UN SOFFIO PER LA FELICITA’, di Jon Gunn, con Mira Sorvino, Barry Pepper, Kate Levering

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