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L’AMORE SBAGLIATO di Claude – Michel Rome, con Odile Vuillemin, Fred Testot, 2015

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L’ultima missione” di Oliver Marchal, con Daniel Auteuil, 2008

 


THE BRIDGE – La serie originale – con Sofia Helin: Saga Norén e Kim Bodnia: Martin Rohde, di Hans Rosenfeldt, 2011, da Wikipedia

The Bridge – La serie originale (nota con il titolo Bron in lingua svedese e Broen in danese) è una serie televisivadanosvedese ideata da Hans Rosenfeldt.

Trasmessa dal 21 settembre 2011 sulla rete televisiva svedese SVT1

VAI A:

Sorgente: The Bridge – La serie originale – Wikipedia



ERA D’ESTATE (Italia, 2015, 100 minuti) di Fiorella Infascelli, con Massimo Popolizio, Beppe Fiorello, Valeria Solarino, Claudia Potenza e Elisabetta Piccolomini, visto al FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, CINEMA ASTRA di Como

Una immersione nella vita privata e intima di due italiani intrisi di etica pubblica. I loro caratteri , i loro affetti, il loro senso dell’umorismo (“come stai'” … “seduto”), la loro amicizia. Ci si affeziona a questi due. E ci si commuove. E si pensa: la polis è basata sulla responsabilità delle singole persone


Estate 1985. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino vengono trasferiti d’urgenza all’Asinara insieme alle loro famiglie in seguito a una minaccia più allarmante del solito. I giudici stanno lavorando al maxiprocesso penale che, la storia insegna, porterà in carcere molti dei protagonisti della criminalità organizzata. Dunque entrambi sono entrati nel mirino di Cosa Nostra, ma anche di quella parte della politica che preferisce il “vivi e lascia vivere”, quando si tratta di mafia.

Sorgente: FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al CINEMA ASTRA di Como. Le trame di tutti i film a cura di BiBazz, 28 gennaio-4 febbraio 2017 | Il Cinema Racconta …


LO SCAMBIO (Italia, 2015, 93 minuti) di Salvo Cuccia con Filippo Luna, Barbara Tabita, Paolo Briguglia, Maziar Firouzi e Vincenzo Pirrotta, FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, CINEMA ASTRA di Como

La mafia vista come la normalità del male. Lui faceva una vita normale: cominciava a strangolare al mattino, andava a pranzare e poi continuava a strangolare al pomeriggio. Lei si uccide perchè il fratello si era “pentito”. Sullo sfondo la distruzione nell’acido di un ragazzo. Come se fosse ovvio fare così


Palermo, 1995. Tra i banchi del mercato, due ragazzi sono colpiti alle spalle da sicari ‘mafiosi’. Uno muore, l’altro sopravvive ma è questione di ore. Un commissario cupo e introverso indaga. A casa lo aspetta la consorte, una donna inconsolabile per il rapimento di un bambino avvenuto due anni prima e per non averne uno suo da stringere. In cortile un collega si accende un’altra sigaretta e rimane in attesa di sapere dove condurlo. Con l’aiuto dei suoi uomini, ferma e preleva un giovane geometra che sospetta prossimo ai ragazzi uccisi. Ma è evidente che il ragazzo non sa nulla. Nondimeno, ostinato a ottenere una confessione, il commissario passa alle maniere forti. La moglie intanto resiste lungo i corridori di una casa ingombrante e ingombrata di ‘buone cose di pessimo gusto’. Sola e fragile è assediata dalle apparizioni del bambino rapito che sogna un cavallo e del fratello pentito che rivela la faccia oscura del cognato. La tensione sale, i nervi cedono e la situazione fuori e dentro casa sfugge di mano.

Sorgente: FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al CINEMA ASTRA di Como. Le trame di tutti i film a cura di BiBazz, 28 gennaio-4 febbraio 2017 | Il Cinema Racconta …


UN BACIO (Italia, 2016, 101 minuti) di Ivan Cotroneo, con Rimau Grillo Ritzberger, Valentina Romani, Leonardo Pazzaglie Thomas Trabacchi, al FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al CINEMA ASTRA di Como. Note di regia di IVAN COTRONEO, in agiscuola.it

Il tema è la violenza del bullismo nel tempo attuale. Tre adolescenti di scuola media superiore: ognuno “difficile” a suo modo. Il film racconta anche che “le cose potrebbero andare in modo diverso”, come si immaginava Lorenzo. Ma non è andata così. Gli adulti hanno la responsabilità di favorire una biografia diversa a questi giovani. E nel film alcuni ci provano. Ma la loro fatica ed il loro impegno non sono bastati.


Lorenzo è un adolescente che arriva a Udine perché adottato da una famiglia dopo che aveva vissuto precedente esperienza negativa di adozione. Lorenzo è dichiaratamente gay. Blu è figlia del proprietario di un’azienda e di un’aspirante scrittrice. Ha un carattere reattivo anche perché a scuola, e sui muri, viene definita ‘una troia’. Antonio è figlio di una guardia giurata e pesa su di lui la presenza del fratello maggiore morto in un incidente. E’ un abile cestista ma i suoi compagni lo considerano un ritardato. Frequentano tutti e tre la III A del Liceo Newton.

Sorgente: FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al CINEMA ASTRA di Como. Le trame di tutti i film a cura di BiBazz, 28 gennaio-4 febbraio 2017 | Il Cinema Racconta …


NOTE DI REGIA
di Ivan Cotroneo

Un bacio è un film che ha per protagonisti tre adolescenti. Un film che, per le tematiche che tratta è rivolto a tutti, adulti e non, ma che parla soprattutto ai ragazzi. Ecco, se posso esprimere un desiderio, mentre scrivo queste note e il film non ha ancora iniziato la sua strada nel mondo esterno, il desiderio è questo: vorrei che Un bacio fosse un film soprattutto per loro, per i ragazzi. Ragazzi che mettono al primo posto l’amicizia. Che si sentono soli. Che hanno una terribile paura di essere diversi, e di venire giudicati. Di ritrovarsi un’etichetta addosso. Qualunque essa sia.

Un bacio è tratto da un racconto che ho scritto, che porta lo stesso titolo e che è stato pubblicato in Italia da Bompiani. Ma mentre nel libro i protagonisti erano due ragazzi e un‘insegnante, qui, nella sceneggiatura scritta con Monica Rametta, i protagonisti sono tre adolescenti, e il mondo che si racconta è il loro. Gli adulti, che pure nella storia sono importanti, non vedono il mondo con gli stessi occhi di Blu, Lorenzo e Antonio.

tutto il testo qui

https://agiscuola.it/schede-film/item/526-un-bacio.html


FIORE (Italia / Francia, 2016, 110 minuti) di Claudio Giovannesi con Daphne Scoccia, Josciua Algeri, Laura Vasiliu, Aniello Arena, Gessica Giulianelli e Valerio Mastandrea. Al Festival del cinema italiano, Como 2017

Dafne si trova in riformatorio per aver cercato di rubare un telefonino nella stazione in cui dormiva, sdraiata sopra una panchina. La ragazza è un gatto selvatico con alcuni precedenti alle spalle, una madre assente e un padre amorevole ma inadeguato che ha conosciuto da vicino la galera. Dafne vive alla giornata, e anche in riformatorio afferma la sua indole ribelle. Ma è anche una creatura profondamente sensibile, capace di profonda compassione e di quella solidarietà umana che nei suoi confronti è quasi sempre mancata. Quando incontra Josh, detenuto nell’ala maschile del riformatorio, individua in lui un’anima gemella e comincia a sperare in un happy ending opposto a quel destino che le è sempre apparso segnato

Sorgente:

https://cinrac.com/2017/01/28/festival-del-cinema-italiano-2017-al-cinema-astra-di-como-tutti-i-film-a-cura-di-bibazz/