Baran, di Majid Majidi, con Hossein Abedini, Zahra Bahrami, 2001

“Baran” è un film del 2001 diretto da Majid Majidi, con Hossein Abedini e Zahra Bahrami nei ruoli principali.

Trama Principale

Lateef, un giovane iraniano pigro ma buono che lavora in un cantiere edile a Teheran, si occupa di servire tè e cibo agli operai, inclusi rifugiati afghani. Quando un operaio afghano di nome Najaf si infortuna, viene sostituito dal figlio Rahmat, apparentemente fragile, che ruba i compiti leggeri a Lateef, scatenando il suo risentimento e maltrattamenti.

Sviluppo della Storia

Lateef scopre che Rahmat è in realtà Baran, una ragazza afghana travestita da maschio per lavorare e sostenere la famiglia, poiché i rifugiati afghani sono clandestini e vulnerabili. Da quel momento, Lateef tiene segreto il suo genere, la aiuta nel lavoro e se ne innamora profondamente, compiendo gesti altruisti per lei.

Finale

Quando un ispettore minaccia di licenziare tutti gli afghani, Lateef cerca disperatamente di aiutare Baran e la sua famiglia, ma lei è costretta a tornare in Afghanistan, lasciando il ragazzo con un amore non corrisposto e un profondo senso di perdita.

  1. https://www.libero.it/magazine/programmi/baran-187852
  2. https://www.imdb.com/it/title/tt0233841/
  3. https://www.superguidatv.it/dettaglio-film/film-baran-cast-trama/MV12535/
  4. https://www.filmtv.it/film/24716/baran/
  5. https://it.wikipedia.org/wiki/Baran_(film)
  6. https://www.longtake.it/it/film/baran
  7. https://www.comingsoon.it/film/baran/42160/scheda/
  8. https://www.cultura.trentino.it/deu/Termine/Baran2
  9. https://www.cinematografo.it/film/baran-ufijoowg

Il finale di “Baran” (2001) di Majid Majidi simboleggia l’amore puro e non corrisposto, segnato dalla separazione inevitabile dovuta alle condizioni sociali e politiche.wikipedia

Significato Simbolico

L’addio silenzioso tra Lateef e Baran, con lei finalmente mostrata come donna per la prima volta, rappresenta la rivelazione della verità e la transitorietà della bellezza e dell’amore in un mondo ostile. Questo momento enfatizza temi sufi di sacrificio e trascendenza, dove il dolore della perdita porta a una crescita spirituale per il protagonista.academia

Contesto Sociale

Il ritorno forzato della famiglia afghana in Afghanistan denuncia la condizione dei rifugiati, l’immigrazione clandestina e lo sfruttamento dei lavoratori precari, rendendo il finale un atto di denuncia contro le barriere nazionali e burocratiche. Majidi usa il silenzio di Baran per amplificare l’impatto emotivo, trasformando la partenza in un simbolo universale di vulnerabilità umana.cinemairanianoblog.

  1. https://it.wikipedia.org/wiki/Baran_(film)
  2. https://www.academia.edu/37824366/Baran_Film_Analysis_
  3. http://cinemairanianoblog.blogspot.com/2021/02/baran-majid-majidi-2001.html
  4. https://www.byterfly.eu/islandora/object/librib:497034/datastream/PDF/content/librib_497034.pdf
  5. https://www.cineclubroma.it/images/Diari_di_Cineclub/edizione/diaricineclub_137.pdf
  6. https://unitesi.unive.it/retrieve/1a9191c2-0985-478d-892a-c45e54a46708/Tesi%20Giada%20Hosseini_Il%20cinema%20iraniano%20nei%20festival%20internazionali%20europei%20-%20circolazione,%20programmazione,%20ricezione%20e%20produzioni%20internazionali.pdf
  7. https://www.regione.toscana.it/documents/10180/23640/Lavoro+un+diritto+al+centro+dei+nostri+pensieri.pdf/9daf9a44-2f3c-46e5-8094-bf207a0a8df4

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