E’ andato tutto bene, di Francois Ozon, con Sophie Marceau (Emmanuèle), André Dussollier (André), Géraldine Pailhas (Pascale), Charlotte Rampling (Claude), 2021

È andato tutto bene (Tout s’est bien passé) è un film drammatico del 2021 diretto da François Ozon, con protagonisti Sophie Marceau e André Dussollier. La pellicola affronta con grande sensibilità, lucidità e un tocco di ironia il tema complesso dell’eutanasia e del suicidio assistito.

Il film è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo autobiografico di Emmanuèle Bernheim.

Scheda e Trama in Sintesi

  • Regia: François Ozon
  • Cast principale: Sophie Marceau (Emmanuèle), André Dussollier (André), Géraldine Pailhas (Pascale), Charlotte Rampling (Claude)
  • Trama: Quando l’ottantunenne André viene colpito da un ictus che lo lascia parzialmente paralizzato, chiede a sua figlia Emmanuèle di aiutarlo a farla finita. La donna, insieme alla sorella Pascale, si trova a dover gestire il peso emotivo, etico e legale di questa richiesta, sullo sfondo delle rigide leggi francesi che vietano il suicidio assistito, costringendole a pianificare il viaggio del padre verso una clinica in Svizzera. [1, 2, 3]
  • Nessun sentimentalismo: Ozon evita il melodramma retorico, preferendo un tono asciutto, a tratti quasi da film procedurale o commedia amara.
  • Interpretazioni straordinarie: La chimica tra Sophie Marceau e André Dussollier restituisce perfettamente il ritratto di un rapporto padre-figlia complesso, nevrotico ma profondo.
  • Scelte registiche: Il focus resta sempre sulla famiglia e sulle dinamiche burocratiche e psicologiche necessarie per esaudire l’ultimo desiderio dell’anziano genitore.

[1] https://www.imdb.com

[2] https://www.bresciamusei.com

[3] https://www.imdb.com

Il film «È andato tutto bene» (Tout s’est bien passé, 2021) di François Ozon racconta la storia vera e autobiografica di Emmanuèle Bernheim, scrittrice francese, e del rapporto conflittuale con il padre André, un uomo colto, carismatico ma egoista, che dopo un ictus invalidante chiede alla figlia di aiutarlo a morire tramite eutanasia in Svizzera.[it.wikipedia]

Trama

André (interpretato da André Dussollier), ottantenne industriale e collezionista d’arte, bisessuale, ha sempre vissuto con intensità, anteposto i propri desideri e piaceri alla famiglia. Dopo un grave ictus che lo lascia parzialmente paralizzato e dipendente dagli altri, decide di non voler più continuare a vivere in quelle condizioni e chiede alla figlia Emmanuèle (Sophie Marceau) di aiutarlo a organizzare il suicidio assistito.[it.wikipedia]

Emmanuèle, pur serbando rancore verso un padre che non l’ha mai davvero amata e si è sempre dimostrato capriccioso, si trova stretta tra il dolore, la compassione e il senso di responsabilità. Coinvolge la sorella Pascale (Géraldine Pailhas) e la madre Claude (Charlotte Rampling), anch’essa anziana e malata di Parkinson. Nonostante le difficoltà emotive e legali, Emmanuèle decide di assecondare la volontà del padre, contattando un’organizzazione svizzera per il suicidio assistito.[it.wikipedia]

Il film segue con delicatezza, ironia e senza sentimentalismi il percorso di questa decisione, mostrando le contraddizioni di un uomo vitale che sceglie la morte, e di una figlia che deve fare i conti con un amore mai ricevuto e con un atto estremo di libertà.[thevision]

Temi principali

  • Eutanasia e libertà individuale: il film affronta il tema del diritto a morire con dignità, senza cadere nel giudizio morale.
  • Rapporto padre-figlia: esplorato nei suoi aspetti più ambivalenti, tra risentimento, dovere affettivo e redenzione.
  • Memoria e autobiografia: il film è tratto dal romanzo omonimo di Emmanuèle Bernheim (2013), che racconta la propria esperienza reale.[it.wikipedia]

Presentato in concorso al 74º Festival di Cannes, il film è stato apprezzato per la sua capacità di trattare un tema drammatico con leggerezza e ironia, trasformando il racconto del suicidio assistito in un inno alla vita e alla dignità umana.[it.wikipedia]

Ecco alcuni link diretti alle recensioni italiane (e una francese molto citata) del film “È andato tutto bene” / Tout s’est bien passé* (François Ozon, 2021):

Recensioni in italiano


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