TartaRugosa ha visto e scritto di: Still life (2013) regia di Uberto Paolini e Il mio ricordo degli eterni. Autobiografia, (2011) Emanuele Severino, Rizzoli

TartaRugosa

Il regista Uberto Paolini non ha una diretta discendenza dal più noto Pier Paolo, ma vanta comunque un’altrettanto nobile parentela, in quanto nipote di Luchino Visconti.

Il filmStill lifeè la sua seconda prova di regista.

Martedì 21 gennaio 2020, Rai5 ha messo in onda questo film, nello stesso giorno in cui veniva data notizia della morte del filosofo Emanuele Severino (a distanza di quattro giorni dall’effettivo decesso, ma resa pubblica a funerali avvenuti secondo la volontà dello stesso Maestro).

Evento del tutto casuale ma, se considerato nell’ottica della sincronicità junghiana e del pensiero severiniano, assolutamente celebrativo della supremazia dell’Eterno.

John May è un impiegato comunale che si occupa della ricerca dei familiari di coloro che trapassano in condizioni di solitudine.

John May è una persona timida, sensibile, scrupolosa che indugia attentamente sui piccoli indizi trovati ogni volta che varca la soglia dell’abitazione di chi non c’è più.

Le…

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quando Oriana Fallaci intervistò Federico Fellini, da Gli Antipatici Oscar Mondadori, Milano 1963

Numerosi in tutta Italia gli eventi organizzati per celebrare il centenario della nascita di Federico Fellini (1920-1993), nato a Rimini il 20 gennaio 1920. Il Sole 24 Ore: «Milano. […] A Palazzo Reale (Sala Conferenze dalle 10.30 alle 16.30) si terrà il convegno internazionale, coordinato da Maurizio Porro, dal titolo “Ricordiamo Federico Fellini”, cui parteciperanno l’assessore … Leggi tutto quando Oriana Fallaci intervistò Federico Fellini, da Gli Antipatici Oscar Mondadori, Milano 1963

IL MEDICO DI CAMPAGNA, di Thomas Lilti, con Francois Cluzet, Marianne Denicourt, 2016

Gli abitanti di un piccolo paese possono contare su Jean-Pierre, il medico che si prende cura di loro. Egli, però, è a sua volta gravemente malato, così deve trovare qualcuno che possa sostituirlo nel suo difficile compito vai a: https://nuovocinemalocatelli.com/2020/01/16/film-stasera-tv-il-medico-di-campagna-di-thomas-lilti-giovedi-16-gennaio-2020/ https://tinyurl.com/vle4ltm https://youtu.be/rZsvOAcyEeA

Recensione e Trailer: HAMMAMET, un film di Gianni Amelio. Viali del tramonto | in Nuovo Cinema Locatelli, gennaio 2020

vai a Recensione: HAMMAMET, un film di Gianni Amelio. Viali del tramonto | Nuovo Cinema Locatelli   GUARDA PIÙ TARDI AGGIUNGI ALLA CODA HAMMAMET di Gianni Amelio (2020) - Trailer Ufficiale HD 01Distribution • 395.614 visualizzazioni4 settimane fa Hammamet, un film di Gianni Amelio con Piefrancesco Favino, Livia Rossi, Luca Filippi, Silvia Cohen, Alberto Paradossi, … Leggi tutto Recensione e Trailer: HAMMAMET, un film di Gianni Amelio. Viali del tramonto | in Nuovo Cinema Locatelli, gennaio 2020

Hammamet arriva in sala il 9 gennaio, il 19 saranno vent’anni dalla morte di Bettino Craxi. Gianni Amelio parla del suo film, personale e malinconico, su una delle figure politiche più controverse del Dopoguerra. Racconta il tratto finale di un uomo , incarnato alla perfezione da Pierfrancesco Favino

Il Venerdì Bettino Craxi, negli anni Ottanta padrone dell’Italia, in Hammamet è un uomo anziano, malato di rabbia e solitudine, ossessionato da un sentimento di rivalsa che sfoga aprendo in continuazione il frigorifero. «Mio nonno disse agli americani: no!» dice a un visitatore, in una scena del film, il nipote di Bettino mentre gioca sulla spiaggia con … Leggi tutto Hammamet arriva in sala il 9 gennaio, il 19 saranno vent’anni dalla morte di Bettino Craxi. Gianni Amelio parla del suo film, personale e malinconico, su una delle figure politiche più controverse del Dopoguerra. Racconta il tratto finale di un uomo , incarnato alla perfezione da Pierfrancesco Favino

Hammamet, di Gianni Amelio, con Pierfrancesco Favino, 2020

Stanze di Cinema

Hammamet **1/2

Raccontare Bettino Craxi a vent’anni dalla morte solitaria avvenuta Tunisia, vuol dire cominciare a fare i conti con la nostra storia più recente, vuol dire cercare di affrontare la rimozione collettiva, che ha colpito l’uomo politico più potente e decisivo nel lungo declino della Prima Repubblica, seguito all’uccisione di Aldo Moro: primo Presidente del Consiglio socialista, poi premier per tre anni, in quello che allora era stato il governo più longevo della storia repubblicana, leader di un partito che aveva preso nel suo momento più difficile dopo il 9% delle elezioni del 1976 e l’aveva portato ad essere pietra angolare nel sistema politico italiano.

L’indagine del Pool di Mani Pulite della Procura di Milano, con il processo del 1993 al socialista Sergio Cusani, per la cosiddetta maxi-tangente Enimont, avrebbe travolto l’intero sistema, lasciando il partito di Filippo Turati di fronte al suo completo disfacimento, mentre Craxi sceglieva la…

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