Dal Cineclub al Cineforum, lezioni di Nicola Curtoni, Gerardo Monizza, Francesco Gelati, Università popolare, Como, 12 maggio 2026. Appunti dell’incontro

La storia del Cinema Astra di Como, situato in Viale Giulio Cesare 3, rappresenta l’ultimo cinema storico e monosala rimasto nel centro cittadino. Le sue vicende si articolano in quattro fasi principali: [1, 2]

1. Le origini e l’inaugurazione (1968) [2, 3]

  • La preesistenza: Prima del 1968, nello stesso luogo sorgeva già una struttura cinematografica precedente.
  • La fondazione: Il moderno Cinema Astra nasce ufficialmente nel 1968 grazie a un’intuizione di don Giuseppe Fossati.
  • L’apporto comunitario: L’opera viene realizzata grazie al coinvolgimento finanziario e alla volontà di 650 cittadini comaschi.
  • La proprietà: La struttura viene legata fin da subito alla Parrocchia di San Bartolomeo. [3, 4]

2. Gli anni d’oro del Cineforum

  • Punto di riferimento: Per cinquant’anni l’Astra si afferma come pilastro culturale di Como.
  • La programmazione: La sala si specializza nel cinema d’autore italiano ed europeo, diventando la sede storica del cineforum cittadino. [1, 2, 5]

3. La crisi e la chiusura (2018–2022)

  • Lo stop alle attività: Nel 2018, a cinquant’anni esatti dall’apertura, la vecchia gestione è costretta a sospendere le attività.
  • I motivi del blocco: La sala necessitava di costosi interventi di adeguamento alle norme di sicurezza e agibilità.
  • Il rischio di chiusura definitiva: La Parrocchia proprietaria non disponeva dei fondi necessari per la ristrutturazione.
  • Il lungo silenzio: Lo spazio rimane sbarrato per quattro anni, lasciando la città senza il suo cinema di riferimento. [2, 3]

4. La mobilitazione e la rinascita (Dal 2022 a oggi)

  • Il comitato di volontari: Nel dicembre 2020 un gruppo di cittadini si unisce nell’associazione Amici dell’Astra per salvare la struttura.
  • La campagna di raccolta fondi: Viene lanciata l’iniziativa di azionariato popolare e crowdfunding “SalviAmo l’Astra”.
  • La riapertura ufficiale: Il cinema riapre definitivamente il 7 dicembre 2022.
  • La gestione attuale: La gestione è oggi affidata alla cooperativa sociale Astra 21. La sala funziona come spazio multifunzionale per cinema d’autore, conferenze, teatro e attività scolastiche. [1, 2, 3, 6]

[1] https://www.astracinema.it

[2] https://comofootball.com

[3] https://www.amicidellastra.it

[4] https://www.rollingstone.it

[5] https://dona.fondazione-comasca.it

[6] https://comozero.it

Don Giuseppe Fossati è stato un sacerdote della Diocesi di Como, intellettuale, studioso di cinema e una delle figure culturali più rilevanti del secondo Novecento comasco. È ricordato principalmente per aver introdotto e strutturato la cultura del cinema d’essai e dei cineforum nel territorio lariano, coniugando l’impegno pastorale con l’educazione sociale attraverso i media. [1, 2, 3, 4]

L’impegno per il cinema e la nascita del Cineforum

L’operato di don Giuseppe Fossati si è caratterizzato per la forte convinzione che il cinema fosse uno strumento fondamentale di riflessione civile e spirituale: [1]

  • Fondazione del Cineforum: Ha fondato lo storico Cineforum di Como, una delle realtà cinefile e culturali più longeve del territorio.
  • Direzione culturale: Ha guidato la sezione locale del Centro Studi Cinematografici (CSC) e l’Associazione degli Esercenti Cinematografici Cattolici (ACEC), diventando un punto di riferimento nazionale nella saggistica e nella ricezione cattolica del cinema. [1, 5, 6, 7]

L’intuizione del Cinema Astra

Il nome di don Giuseppe Fossati è legato indissolubilmente alla nascita del Cinema Astra di Como: [8, 9]

  • L’iniziativa del 1968: Nel 1968, grazie a una sua intuizione profonda, stimolò la cittadinanza a dar vita a una cooperativa.
  • Il coinvolgimento cittadino: Raccolse l’adesione di ben 650 cittadini comaschi che investirono personalmente per costruire la sala cinematografica in viale Giulio Cesare, su un terreno di proprietà della parrocchia di San Bartolomeo. [10, 11]

Gli ultimi anni e l’eredità culturale

Don Giuseppe Fossati ha risieduto per anni presso il Palazzo Vescovile di Como. Nel 1987, ha lasciato la guida attiva del Cineforum e delle attività cinematografiche diocesane, venendo succeduto da monsignor Enrico Malinverno. [5, 12]

In suo onore, a Como, è stato fondato e intitolato il Cineclub “Don Fossati”. La sua eredità comunitaria è tornata fortemente d’attualità quando la cittadinanza attiva e la cooperativa Astra 21 si sono mobilitate seguendo lo stesso storico schema di azionariato popolare (650 donatori) per salvare e riaprire lo storico cinema. [5, 11, 13]

[1] https://www.treccani.it

[2] https://www.diocesidicomo.it

[3] https://www.amicidellastra.it

[4] https://giuseppini.murialdo.org

[5] https://www.paramentisacri-caliciargento.it

[6] https://tgceventi.it

[7] https://www.academia.edu

[8] https://www.amicidellastra.it

[9] https://www.settimanalediocesidicomo.it

[10] https://www.anmic-como.it

[11] https://comozero.it

[12] https://ludwig.lim.di.unimi.it

[13] https://www.settimanalediocesidicomo.it


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